Webseite (7)

Team K: l’abolizione del­la Con­si­glie­ra di pari­tà sareb­be un pas­so indie­tro, la sua coll­au­da­ta strut­tu­ra va inve­ce garantita

A livel­lo sta­ta­le si sta pen­san­do di abo­li­re le Con­si­glie­re di pari­tà, una scel­ta inac­cettabi­le per il Team K. In Alto Adi­ge, infat­ti, la Con­si­glie­ra di pari­tà ha assun­to negli ulti­mi anni un ruo­lo fon­da­men­ta­le nella tutela del­le lavor­a­tri­ci e nella pro­mo­zio­ne del­le pari oppor­tu­ni­tà, svol­gen­do un eccel­len­te lavoro.

“In Alto Adi­ge, le Con­si­glie­re di pari­tà han­no rea­liz­za­to un ser­vi­zio importan­te e indis­pensa­bi­le. Esse pro­t­eg­go­no le don­ne sul pos­to di lavoro, raf­for­za­no i loro dirit­ti e garan­tis­co­no che dis­cri­mi­na­zio­ni e dis­pa­ri­tà di trat­ta­men­to ven­ga­no coe­ren­te­men­te per­se­guite. Abo­li­re ques­ta isti­tu­zi­o­ne sareb­be un chia­ro pas­so indie­tro. Nel nuo­vo diseg­no di leg­ge sul­le figu­re di gar­an­zia ques­to ser­vi­zio deve esse­re espli­ci­ta­men­te pre­vis­to”, sot­to­li­nea Maria Eli­sa­beth Rie­der, con­si­glie­ra pro­vin­cia­le del Team K.

La Con­si­glie­ra di pari­tà è l’anello di con­gi­unzio­ne per la pro­mo­zio­ne del­la pari­tà e la tutela del­le lavor­a­tri­ci e da anni sos­tiene le per­so­ne coin­vol­te in casi di dis­cri­mi­na­zio­ne sul lavoro basa­te sul ses­so, di mob­bing e in gene­ra­le sul­le disu­gua­gli­an­ze strut­tu­ra­li. Il suo lavoro è svol­to in modo indi­pen­den­te, acces­si­bi­le e in diret­to con­tat­to con le lavor­a­tri­ci ed è un ser­vi­zio decisi­vo soprat­tut­to in situa­zio­ni sensibili.

Il Team K met­te in guar­dia con­tro il rischio di sman­tel­la­re mec­ca­nis­mi di pro­te­zio­ne fun­zio­n­an­ti e con­so­li­da­ti nel tem­po, chie­den­do inve­ce di man­tener­li e raf­forz­ar­li. “Pro­prio in un momen­to in cui la pres­sio­ne socia­le e pro­fes­sio­na­le sul­le don­ne non accen­na a dimi­nui­re, abbia­mo biso­g­no di strut­tu­re per la pari­tà for­ti, com­pe­ten­ti e ben radi­ca­te. Ci impeg­nia­mo affin­ché l’Alto Adi­ge pos­sa con­ser­va­re ques­to model­lo di suc­ces­so e chie­dia­mo che ven­ga­no ris­pett­a­te le nost­re com­pe­ten­ze auto­no­me”, affer­ma Maria Eli­sa­beth Rie­der.

Il Team K chie­de sia alla Pro­vin­cia che allo Sta­to di non inde­bo­li­re il ruo­lo del­la Con­si­glie­ra di pari­tà, bensì di raf­forz­ar­lo ulte­rior­men­te e garan­tir­lo nel lungo periodo.

Condividi post

Rimani aggiornato con la mia Newsletter!

Per la mia newsletter uso il servizio Newsletter2Go. La newsletter è in lingua tedesca. Per favore leggete la protezione dei dati.